Castello di Gallipoli



Il castello di Gallipoli, risalente al XIII secolo, fu edificato durante il dominio Angioino e successivamente sottoposto a modifiche e ristrutturazioni fino al XVII secolo. È circondato quasi completamente dal mare e si trova nei pressi del ponte che collega la città vecchia di Gallipoli con la città nuova, a levante. Nel corso dei secoli, il Castello ha protetto la città dai numerosi attacchi inferti dalle popolazioni straniere.

Le prime costruzioni del castello, per volere angioino, recavano pianta quadrangolare, successivamente però, per volontà aragonese, la struttura fu attorniata da un recinto poligonale fortificato con torri di guardia a forma cilindrica poste agli angoli.

Sempre nella versione originaria, l’accesso al castello era scandito da un ponte levatoio in legno, ma col passare del tempo, i lavori per la realizzazione del mercato coperto, hanno portato all’occultamento della facciata di ingresso.

Attualmente il castello presenta una base quadrata, con quattro torri disposte in corrispondenza degli angoli. Le torri sono a base scarpata, avvolte nel centro da un cordone, che segna il livello del piano interno, e ornate da piccoli archi nella parte superiore. È ancora visibile anche una quinta torre, aggiunta nel corso del XVI sec. e denominata  Rivellino. Quest’ultima è una torre circolare, più bassa e più larga delle altre, e in posizione avanzata rispetto alla cinta muraria per svolgere la funzione di avanguardia nella difesa.

Il Castello di Gallipoli, che al suo interno ospita grandi sale con volte a croce, è oggigiorno di proprietà dello stato, mentre la torre più ampia, il Rivellino, viene adibita a cinema durante l’intero periodo estivo.



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