Chiesetta di Santa Cristina

Nonostante la Chiesetta di Santa Cristina sia stata eretta in un periodo relativamente recente – l’anno di costruzione è, infatti, il 1807 – la sua storia si presenta molto travagliata.

Infatti, poco dopo la sua nascita, questa cappella – situata nella zona del porto peschereccio di Gallipoli, al confine tra l’isolotto della città vecchia e il passaggio con l’entroterra gallipolino – venne sconsacrata e successivamente utilizzata dai pescatori locali come deposito per le loro reti.

Solo nel 1865 le venne ridata la sua primaria dignità di chiesa cattolica e fu riaperta al culto cristiano in occasione della preghiera d’aiuto che la popolazione gallipolina rivolse a Santa Cristina per riuscire ad allontanare l’epidemia di colera che stava distruggendo la città.
Purtroppo, durante la sua travagliata esistenza si sono perse le tracce dell’altare dedicato alla Santa Patrona, un tempo custodito tra le sue mura.

Durante la sua travagliata esistenza si sono perse le tracce dell’altare dedicato alla Santa Patrona un tempo custodito tra le sue mura.

Come raggiungere la Chiesa di Santa Cristina

Percorrere Corso Roma fino a raggiungere l’incrocio con Piazza Aldo Moro, riconoscibile grazie alla presenza della Fontana Greca. Proseguendo verso la direzione della Chiesa del Canneto, troverete la piccola chiesetta sulla destra.

Coordinate

40.0556894,17.9801502,210m