Come trascorrere il Natale a Gallipoli

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Oltre che una mèta prettamente estiva, conosciuta per la sua costa suggestiva, Gallipoli è considerata una città dove predomina il folklore e tra la popolazione, la religiosità è fortemente sentita, soprattutto nel periodo natalizio.
Gallipoli d’inverno riesce ad affascinare i suoi visitatori anche con le proprie peculiarità paesaggistiche e monumentali e, ovviamente, con le proprie tradizioni.
Il Natale è una festività molto sentita nel Salento ed è così che anche a Gallipoli le strade del centro vengono agghindate con luci ed addobbi natalizi. In ogni casa, a partire dal giorno dell’Immacolata, l’8 dicembre, viene realizzato un presepe artistico, tant’è che passeggiando per le strade del borgo vecchio capita spesso di intravederne uno tra le finestre delle tante abitazioni del borgo.
A consacrare il Natale gallipolino vi è, poi, la cosiddetta Pastorale: una melodia che fa da sottofondo ai preparativi del Natale. La Pastorale, che venne composta da un ignoto compositore gallipolino, alterna, nella sua melodia, ritmi pacati a suoni più incalzanti che coinvolgono maggiormente l’ascoltatore e ogni anno viene suonata per la prima volta durante la festa di Santa Teresa.
Nella cittadina salentina, infatti, il cammino verso il giorno di Natale è scandito da varie tappe che prendono avvio con la festa di commemorazione di Santa Teresa, che si tiene ogni 15 ottobre. A Gallipoli, infatti, si suol dire “Ci oi face ‘nu bonu Natale te S. Taresa ai ‘nzignare” e cioè “se vuoi avere un buon Natale, da Santa Teresa devi iniziare”.

Cosa non bisogna assolutamente perdere?

  • Presepi: nelle principali chiese della città soprattutto nel borgo antico, vengono allestiti presepi artistici di particolare bellezza, inoltre ogni hanno vi è l’immancabile presepe vivente allestito per le vie della città vecchia.
  • Mercatini di Natale: Lungo Corso Roma troverete numerosi espositori, che espongono pupi realizzati con svariati materiali dal più classico al più originale, dal gesso, alla terracotta, alla cartapesta.
  • La Pastorale: partire dal 15 ottobre, si contano ben cinque tappe fondamentali prima di giungere al Natale e cioè: 15 ottobre (S. Teresa), il 22 novembre (S. Cecilia),  il 30 novembre (S. Andrea), il 7 dicembre (vigilia dell’Immacolata) ed il 13 dicembre (S. Lucia). Durante queste ricorrenze la popolazione segue devota le Sante Messe, per poi proseguire i festeggiamenti in casa consumando il pasto tipico della vigilia di Natale a base, soprattutto, di “pittule”, verdura di stagione cotta, cruda e vino!
  • Shopping: raramente si riesce a farne a meno, e Gallipoli certamente non aiuta a starne lontani. Per le strade principali della città è possibile trovare numerosi negozi caratteristici di diverso genere, dove poter placare la vostra voglia di shopping.

Una interessante curiosità: Il 28 dicembre si commemora la “Strage degli Innocenti”, c’è chi sistema i pupi del presepio in modo tale da riprodurre questo evento. Addirittura la tradizione vuole che in questo giorno il bambinello venga tolto dal Presepe, quasi a volerlo proteggere dal ricordo di quegli eventi.

Sembra proprio che vi siano gli ingredienti giusti per trascorrere un delizioso Natale a Gallipoli!

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