Santuario di Santa Maria del Canneto

La Chiesa del Canneto, innalzata alla fine del ‘600 vicino al porto, è oggi una tra le più amate dagli abitanti di Gallipoli. Proclamata parrocchia solo nel 1915, da allora in occasione a luglio della ricorrenza dei festeggiamenti della Madonna del Canneto, la città organizza nello spiazzale antistante l’edificio sacro una importante festa per onorare la Santa.

Si narra che nel luogo dove quattro secoli fa fu costruito il santuario, sorgesse all’epoca una chiesetta oramai in rovina appartenente all’ordine dei Cavalieri Teutonici di San Giovanni che fu abbattuta per far posto all’attuale chiesa. A testimoniare però la sua remota esistenza rimane oggi solo una statua di San Nicola risalente al XVI secolo, conservata nell’attuale chiesa. Il santuario sorto nel periodo di massimo apice del Barocco Leccese, ne rappresenta uno degli esempi più autorevoli e importanti, grazie agli artisti che si occuparono della sua decorazione, i quali avevano come punto di riferimento i sontuosi decori della coeva Cattedrale di Sant’Agata. L’ornamento delle pareti delle sue navate, inoltre, fu affidato alle sapienti mani dell’importante artista napoletano Luca Giordano, affiancato nell’opera dal gallipolino Giovan Domenico Catalano.