La Settimana Santa

La settimana Santa di Gallipoli ricrea lo scenario ideale per vivere un percorso interiore di penitenza e raccoglimento in attesa della Pasqua di resurrezione, così come vuole la tradizione cristiana. I preparativi sono lunghi e ragionati, in modo da non lasciare nulla al caso.

Gallipoli e conosciuta dai forestieri come il paese delle processioni. Ogni anno vengono organizzate circa 60 processioni tra le parrocchie della città nuova, della Cattedrale e le 10 confraternite attive nella città vecchia.

Il periodo dell’anno più atteso dalla comunità gallipolina e quello a ridosso della Settimana Santa.

La processione della Madonna Addolorata

La processione della Beata Vergine Addolorata
La processione della Madonna Addolorata, foto di Michele Esposito

Il primo appuntamento importante è quello del Venerdì che precede la Domenica delle Palme, ricordato per la processione della Madonna Addolorata. Al momento dell’uscita della statua dalla Chiesa, la folla commossa si dispone ordinatamente per seguire la processione, intonando litanie e preghiere.

Gli uomini del sodalizio della Confraternita dell’Addolorata, nelle tradizionali tonache nere, recano in mano lunghe candele accese e precedono la statua lungo tutta la processione, la stessa è annunciata dal suono rullante del tamburo.

Processione della Madonna Addolorata a Gallipoli

Il lungo corteo in processione, dopo aver attraversato lo storico ponte, prima di inoltrarsi nelle strette e tortuose stradine della città vecchia, si ferma nei pressi della rampa di San Francesco da Paola. Qui dall’alto delle mura avviene la suggestiva benedizione del porto e dei fedeli.

A seguire la processione si dirige verso la Cattedrale di Sant’Agata, dove si svolgono i riti sacri con l’esecuzione dello “Stabat Mater”, della Frottola, ed altre composizioni musicali sacre di autori gallipolini.

I Sepolcri del Giovedì Santo

La visita ai Sepolcri di Gallipoli
Altare delle deposizione presso la Chiesa di San Luigi Gonzaga

Altro indimenticabile momento di raccoglimento per i devoti è il Giovedì Santo. Giorno in cui si commemora il Santo Sepolcro, dove viene riposta e conservata l’Eucaristia. Ogni parrocchia allestisce al suo interno un sepolcro, interpretando in modo diverso lo stesso grande momento di commemorazione e mistero.

La processione dell’Urnia del Venerdì Santo

La processione dell'urnia a Gallipoli
La processione dell’Urnia, foto di Michele Esposito

Il Venerdì Santo, invece, è caratterizzato da una lunga ed emozionante cerimonia di penitenza per i fedeli. Le celebrazioni iniziano già nel pomeriggio, al tramonto, quando dalla Chiesa del SS Crocifisso ad opera dell’omonima confraternita parte la processione che evoca la passione e la morte di Cristo, meglio nota come la processione de “L’Urnia”. La confraternita sfila nelle vie del borgo antico portando in processione le statue in cartapesta dei misteri della passione di Gesù Cristo. Ad essa segue in processione la statua della Madonna Addolorata ad opera della Confraternita di Santa Maria degli Angeli.

Lungo il percorso non mancano i penitenti scalzi e quelli che si percuotono con la “disciplina”, un antico strumento di penitenza. La processione si spinge anche nel borgo nuovo e continua sino alle 2 del mattino, momento in cui le statue vengono radunate sul bastione prospicente la chiesa del Santissimo Crocefisso per la benedizione prima del rientro nelle rispettive chiese.

La processione degli incappucciati a Gallipoli
La processione degli incappucciati, foto di Michele Esposito

La processione della Desolata del Sabato Santo

Ultima tappa della lunga Settimana Santa è la processione dedicata a Cristo Morto e alla Madonna della Croce, anche conosciuta come Desolata. Quasi in contemporanea con la fine della processione del Venerdì Santo ha inizio una nuova processione.

Ancora prima che albeggi, intorno alle 3 del mattino del Sabato, i fedeli si ritrovano nella chiesa di S. Maria della Purità, luogo dal quale partirà la nuova processione.

La statua del Cristo Morto adagiata su un’urna impreziosita con oro zecchino (detta anche tomba), viene portata in processione seguita dalla statua settecentesca della Desolata. La processione si conclude con la folla radunata nell’incantevole cornice dello spazio prospicente alla Chiesa della Purità, in attesa della benedizione che ci porta alla Santa Pasqua del giorno successivo.

Settimana Santa 2025

Gli appuntamenti della Settimana Santa a Gallipoli

11 Apr 2025 – Venerdì dell’Addolorata

ore 12.00 – Chiesa di Santa Maria del Carmelo;

13 Apr 2025 – Domenica delle Palme

Ore 10.00 Ritrovo presso la Chiesa di S. Francesco d’Assisi.
Rito della Benedizione delle Palme, processione verso la Cattedrale e S. Messa
Ore 18.15 S. Rosario, canto dei Secondi Vespri e S. Messa

14 Apr 2025 – Lunedì Santo

Ore 18.30 Chiesa S. Rosario, S. Messa e celebrazione dell’Ufficio delle Letture – Dalle 17.30 alle 20.30

15 Apr 2025 – Martedì Santo

Ore 9.30 S. Messa
Ore 18.00 Presso la Cattedrale di Nardò, SANTA MESSA CRISMALE

16 Apr 2025 – Mercoledì Santo

Ore 18.30 Chiesa S. Rosario e S. Messa

17 Apr 2025 – Giovedì Santo

Ore 18.30 SOLENNE CELEBRAZIONE EUCARISTICA “IN COENA DOMINI”

Dalle ore 19.30 – Altari della Reposizione allestiti nelle principali chiese di Gallipoli;

Ore 23.15 Adorazione Eucaristica comunitaria presso il Repositorio

18 Apr 2025 – Venerdì Santo

Ore 8.30 Lodi Mattutine e Ufficio delle Letture
Ore 15.00 AZIONE LITURGICA “IN PASSIONE DOMINI”
Ore 17.30 Processione dei Misteri, del Cristo Morto e dell’Addolorata dalla Confraternita del SS.mo Crocifisso e di Santa Maria degli Angeli.

19 Apr 2025 – Sabato Santo

Ore 3.00 Processione della “Desolata” dalla Confraternita di Santa Maria della Purità
Ore 23.00 SOLENNE VEGLIA PASQUALE “IN RESURRECTIONE DOMINI”

20 Apr 2025 – Domenica di Pasqua

Ore 10.30 SOLENNE CELEBRAZIONE EUCARISTICA

ore 12.00 – Scoppio della Caremma nel Centro Storico di Gallipoli.
Ore 18.15 S. Rosario e canto dei Secondi Vespri
Ore 19.00 SOLENNE CELEBRAZIONE EUCARISTICA presieduta dal nostro Vescovo Fernando

Programma Settimana Santa Gallipoli