La Torre del Rivellino

La Torre del Rivellino di Gallipoli è una fortificazione turrita con funzione di difesa. Costruita nel 1522, è staccata dal Castello Angioino e in posizione avanzata. Più larga e meno alta delle torri del castello, ha una forma “a puntone”. Oggi è adibita a cinema e ospita molti eventi nel corso dell’estate.

Torre del Rivellino a Gallipoli

Siamo a Rampa Castello: qui il Castello di Gallipoli domina la città ed è circondato dal mare. Esso è presso l’imboccatura del ponte che unisce Gallipoli vecchia alla terra ferma. La sua posizione risultava perfetta per proteggere l’accesso alla città!

In un primo tempo i bizantini iniziarono a costruire il castello, gli angioini realizzarono il vero nucleo e, dopo varie modifiche, nacque la fortificazione del XVII sec., quella che possiamo ammirare ancora oggi. Un alto esempio di ingegneria militare con base quadrata e torri ai quattro angoli.

Ma c’era anche una quinta torre che si stagliava in posizione avanzata rispetto alle mura: era la Torre del Rivellino!

Si tratta di una fortificazione turrita con funzione di avanguardia e di difesa. Era indipendente dal castello e forniva sia una protezione per chi usciva, sia un attacco contro i nemici, essendo una piccola fortezza, sia un controllo dei traffici tra il borgo e la terra ferma.

Un castello in una terra di castelli

Prima del Rivellino, quello che subito attira il visitatore è l’immenso Castello Angioino, un castello che galleggia sul mare: attraversando il ponte di pietra che collega la città vecchia e la città nuova, è lui che cattura l’attenzione.

La Puglia è terra di castelli e il Castello di Gallipoli è uno dei suoi esemplari. La regione ha sempre avuto una grande importanza strategica, era fondamentale per quanto riguardava i commerci e gli attacchi dal mare erano molto frequenti. Per questo erano necessarie le fortificazioni…ed ecco comparire torri e castelli!

Quello di Gallipoli è circondato quasi del tutto dal mare e fu innalzato in una posizione atta a proteggere la città e il porto. La costruzione, così come ci appare oggi, con pianta quadrilatera e torrioni agli angoli, risale al XIII sec., post assedio angioino, subito dopo la distruzione del preesistente castello, con successive modifiche fino al XVII sec. Il potenziamento della struttura avvenne, però, nell’importante data del 1522. In quell’anno sorse il Rivellino.

Storia del Rivellino

Nel Rinascimento il Castello di Gallipoli divenne obsoleto. Fu introdotto l’uso di armi da fuoco e, nelle fortificazioni, fondamentale divenne la torre del Rivellino. Così fu anche per il castello della nostra Gallipoli.

L’idea, sul finire del 1400, fu dell’architetto senese Francesco di Giorgio Martini che, insieme al Laurana, si era occupato della costruzione del Palazzo Ducale di Urbino. Egli giunse in Salento al seguito del Duca di Calabria, dopo la conquista di Otranto: aveva l’incarico di dare una svecchiata e riprogettare fortificazioni e sistemi difensivi salentini, vista la forte esposizione alle aggressioni da parte dei Turchi.

Ecco come nacque la Torre del Rivellino, dal progetto dello scultore e ingegnere militare della corte di Urbino. La realizzazione, però, avvenne qualche tempo dopo, tra il 1515 e il 1522, dopo vari lavori apportati al castello sotto il dominio del Viceré di Napoli, Alfonso II, tra cui la costruzione dei muri scarpati dei torrioni.

Inizialmente era attaccato al castello ma, in seguito, nel XVII sec. venne staccato dalla fortificazione. Esso domina in posizione avanzata, una sentinella valorosa in difesa del più arretrato Castello Angioino.

Come appare

La Torre del Rivellino è meno alta e più larga delle altre quattro poste agli angoli del castello. La sua dimensione è rapportata a quella della struttura e la sua particolarissima forma è a puntone, ossia con uno spigolo molto allungato verso l’esterno e che fa da baluardo.

È un torrione fortificato costruito in modo tale da contrastare gli assedi da terra e gli attacchi del fuoco dei nemici. Nella parte superiore ci sono cannoni e catapulte, proprio per contrattaccare e resistere ai nemici. Un ponte levatoio ligneo, presente ancora oggi, permette l’accesso alla Torre.

Il Rivellino oggi

Un tempo struttura fondamentale per la difesa della città di Gallipoli, costantemente sotto gli attacchi dei nemici dal mare…e oggi?

Il Rivellino ha decisamente cambiato la sua funzione, allineandosi con la trasformazione di Gallipoli in città con una grande offerta di divertimenti serali e notturni, specie nel periodo estivo.

Esso, infatti, durante l’estate, è stato adibito a cinema e, in questa splendida cornice che dà sullo Ionio, è stato sede di proiezioni cinematografiche e altri eventi. Un bel cambiamento per il baluardo a difesa della Perla dello Ionio!

Monumento al Riccio

Statua del riccio nei pressi del Rivellino

Fu realizzata nel 2001 con i fondi ricavati del concerto di Goran Bregović a Gallipoli. Inizialmente posizionata nel pressi del Teatro Tito Schipa ma poi spostato nel marzo 2007 nei pressi del Rivellino, ha suscitato diverse critiche e apprezzamenti.

L’opera viene soprannominata in modo dispregiativo dai gallipolini “La Rizzara” come il nome dialettale utilizzato per indicare il riccio che non contiene uova.

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