Frantoio ipogeo Vicerè di Gallipoli

Frantoio ipogeo del Vicerè

Il Frantoio ipogeo del Vicerè uno dei trentacinque tesori presenti nel sottosuolo di Gallipoli.
Si trova nel cuore del centro storico, è venuto alla luce solo nel 2002, e dal 2013 è visitabile a 1.50€. Risalente al XVII sec., esso testimonia il passato glorioso della città come produttrice di olio lampante.

Museo Civico di Gallipoli

Il Museo Civico “Emanuele Barba”, nato nel 1823, è una vera e propria camera delle meraviglie. La svolta avvenne quando la direzione passò al docente e collezionista Emanuele Barba. Le collezioni vanno dai quadri del Coppola a quelle archeologiche, da quelle storico-artistiche a quelle naturalistiche. Vengono organizzate anche molte attività didattiche per le scuole e visite guidate.

Torre Sabea a Gallipoli

Torre Sabea

Torre Sabea o “La Vecchia Torre” è una torre costiera difensiva a nord di Gallipoli. Sorse nel 1569 e, dopo un periodo di abbandono, venne restaurata nel 1975. Oggi nelle sue vicinanze c’è un camping che porta il suo nome e un altro è più distante. Piccola e tronco-conica, conserva un camino, un pozzo e una copertura con volta a botte.

Monastero di Santa Teresa a Gallipoli

Monastero di Santa Teresa

Il Monastero delle Carmelitane Scalze fu voluto da Monsignor Perez, per onorare S. Teresa d’Avila. Risale al 1687-1690. Fu qui che avvenne il Miracolo di Santa Teresina: il Monastero era in crisi nel 1910, la Santa apparve in sogno alla Priora e donò 500 lire per salvarlo.
Oggi le sue reliquie sono qui conservate e le Carmelitane vivono una vita fatta di lavoro e preghiera.

Torre dell'Alto lido a Sannicola in zona Montagna spaccata

Torre dell’Alto Lido

La Torre dell’Alto Lido è una torre costiera gallipolina, in località Montagna Spaccata. A 70 m sopra il livello del mare, risale al 1565. Insieme ad altre torri, svolgeva funzione di vedetta e difendeva dall’arrivo degli stranieri dal mare. Ora decadente e di proprietà privata, consta di una base tronco-conica e di un corpo superiore di forma cilindrica.

Torre San Giovanni la pedata a Gallipoli

Torre San Giovanni la Pedata

Torre San Giovanni la Pedata è una torre difensiva costiera poco a sud di Gallipoli. Si trova nella località Lido San Giovanni, è circondata da edifici moderni e oggi è sede di una stazione di biologia marina. Costruita nel 1608, ha una forma tronco-piramidale che in alto diventa a pianta quadrata. Ha subìto molti restauri.

la Fontana Greco-Romana di Gallipoli

La Fontana Greca

La Fontana Greca di Gallipoli è considerata la fontana più antica d’Italia. Ci sono dubbi sulle sue origini, se risalente al III a.C. o all’età rinascimentale. Oggi è presso il Ponte Antico e molto rovinata. Alta 5 m, su essa sono rappresentati gli stemmi di Gallipoli, Carlo III Borbone e Filippo II. Ci sono tre scene mitologiche, le metamorfosi in fonti di Dirce, Salmace e Biblide.

Torre del Rivellino a Gallipoli

La Torre del Rivellino

La Torre del Rivellino di Gallipoli è una fortificazione turrita con funzione di difesa. Costruita nel 1522, è staccata dal Castello Angioino e in posizione avanzata. Più larga e meno alta delle torri del castello, ha una forma “a puntone”. Oggi è adibita a cinema e ospita molti eventi nel corso dell’estate.

Il Ponte Antico

Il Ponte Antico è il collegamento tra la città antica e la città moderna. Risale al 1600, tagliò l’istmo e venne costruito per evitare i continui attacchi dal mare. Subì molte modifiche e oggi appare maestoso, suggestivo e con sette arcate. Nel 2011 è stato dedicato a Papa Giovanni Paolo II ed è vicino a molte attrazioni.

Frantoio Oleario Ipogeo di Palazzo Granafei a Gallipoli in via A. De Pace

Frantoio Oleario Ipogeo di Palazzo Granafei

Il Frantoio Oleario Ipogeo di Palazzo Granafei, Gallipoli, è uno dei 35 frantoi sotterranei del 1600, l’unico interamente ristrutturato. La sua visita ripropone un affascinante viaggio alla scoperta dell’olio pugliese, esportato in tutta Europa tra Cinquecento e Ottocento. Si estende per 200 mq. e ospita una macina del XVII sec. e altre attrezzature originarie. Appartiene all’Associazione Gallipoli Nostra.

La chiesa di San Pietro dei Samari a Gallipoli

Chiesa di San Pietro dei Samari

La Chiesa di San Pietro dei Samari si trova fuori Gallipoli, in una zona un tempo paludosa. È in rovina ma è uno splendido esempio di chiesa bizantina a unica navata e con due cupole in asse. Secondo la leggenda qui giunse San Pietro di ritorno dalla Samaria e nel 1148, in suo onore, un crociato francese costruì la chiesa.
Un’iscrizione ottocentesca lo ricorda. Oggi appare spoglia, priva di decorazioni e con una fabbrica aggiunta in seguito.

Corte Gallo a Gallipoli

Corte Gallo

Una piccola corte gallipolina in pieno centro storico con un caratteristico altare dedicato a Sant’Antonio da Padova. Durante una passeggiata nel centro storico di Gallipoli si può scoprire anche questo piccolo tesoro barocco.

Il Castello Angioino

Il Castello Angioino sorge a est, nella città vecchia di Gallipoli. Sorto su fortificazioni romane, venne ristrutturato nel XIII sec. e subì modifiche fino al XVII. Quasi del tutto circondato dal mare, ha la Torre del Rivellino in posizione avanzata. Oggi ospita una mostra permanente sulla città e l’olio lampante.

Ingresso del teatro Garibaldi di Gallipoli

Teatro Garibaldi

L’antico teatro, fondato da Bonaventura Luigi Balsamo nel 1825 e denominato “Il Giglio” per rievocare lo stemma dei Borbone, era in grado di ospitare sino …

Torre dell’Orologio

Un importante monumento del centro storico gallipolino è la Torre dell’Orologio, ricostruita intorno agli inizi del 1700 e successivamente destinata ad accogliere l’orologio costruito dal …